Ciao Massimo,
ti scrivo qui per il semplice fatto che avendo tu “lasciato il tuo piano fisico” come dicono quelli che la sanno lunga, non so come altro fare per raggiungerti.
Ho cercato di organizzarti questo posto in maniera tale che tutti noi si possa ancora stare assieme a farci due risate.
Spero ti piaccia, così come spero ti piacciano le copertine che ho scelto per impreziosire la lettura dei tuoi racconti.
Qualche moto e qualche tetta qua e là non avrebbero guastato lo so, ma vedrai, dacci un po’ di tempo e metteremo su questo sito tutto di te, sino all’ultima goccia. Ti prometto che non “taglierò” nulla come al mio solito, tranquillo!
Un’ultima cosa volevo dirti: se l’altra domenica non avevi voglia di venire a pranzo potevi dirlo senza combinare tutto sto’ casino.
Richi
Ps: Questa foto ce la siamo fatta uno dei primissimi giorni del Covid. Tutti chiusi in casa a doppia mandata, nessuno in giro solo le macchine dei carabinieri che intimavano con i megafoni di stare in casa .
Ad un tratto mi suona il cellulare, eri tu che mi telefonavi da sotto. “Scendi? Voglio solo salutarti…”

