scritto da:

Ciao “Uomo”

Cosa dirti caro Polpo,

mi avevi chiamato il giorno prima di andartene, ci sentivamo spesso ultimamente per via del Tapis Roulant, della pizzata, del Sidecar che stavi facendo ma anche della vita quotidiana.

Ti e mi chiamavamo spesso ultimamente si.

Nelle ultime telefonate con la storia del fegato e quello che ti stavano dicendo e facendo c’era nella tua voce un filo di preoccupazione.

La tua frase “vediamo se arrivo a fine anno” come hai dimostrato, era fondata.

In pochi penso hanno notato quel filo di preoccupazione. E così, senza salutare, te ne sei andato.

Spero vivamente che non te ne sei neanche accorto……e visto che sognavi spesso di essere in moto, spero tanto che tu stia facendo delle grandi “penne” (magari anche con un a R1 rubata), alla faccia di chi lassù vuol stare tranquillo eheheh.

Che dirti caro amico, hai lasciato un gran vuoto sai. E fanculo il Tapis Roulant.

 

Massimo (MxVor)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *