INGREDIENTI
1 kg. di polpa di manzo
800 gr. polpa di maiale
300 gr. di salsiccia
200 gr. di mortadella
1 manciata di pan grattato
buccia di uno o due limoni
2 uova
2 spicchi d’aglio tritati finemente
sale
prezzemolo
farina bianca
PER LA COTTURA
6-7 spicchi di aglio
5 cipolle rosse di Tropea a grossi pezzi
succo di 5 limoni
un bel mazzo di salvia
vino bianco
olio extravergine
Tritare bene le carni e i due spicchi di aglio, aggiungere le uova, il sale, la buccia del limone e il prezzemolo tritato. Impastare bene e fare delle pallotte che dovranno essere schiacciate.
In una padella larga far imbiondire nell’olio alcuni spicchi di aglio schiacciati, aggiungere del succo di limone, un po’ di vino bianco e alcune foglie di salvia e un po’ di cipolla.
Quando tutto sfrigola per bene mettere le polpette infarinate e lasciar cuocere a fuoco medio. Rivoltarle più volte fino a quando non sono belle sbruciacchiate.
Ogni tanto schiacciarle un po’ per far uscire dell’eventuale liquido.
Rinnovare il fondo di cottura con quel che manca, olio, limone, cipolle, vino, aglio, salvia che tendono a consumare e a sbruciacchiare.
Mantenere il fondo di cottura in equilibrio.
La cretina qui si perde, non capisce più nulla e piange.
Non fare come la cretina.
Tu continua a cuocere e poi dividi con gli amici questa prelibatezza dal sapore leggermente acidulo che farà convertire più di un vegano talebano.
Annaffia con vino bianco buono o birra artigianale.
La cretina invece telefona alla mamma e poi legge il libro di Benedetta Parodi.

