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Le tue rose

Quando le ho accolte parevano senza speranza. Mi ci sono impegnata, lo sai.
Ed eccole, magnifiche, luminose, seducenti, intense.
In tempi lontani mi ero detta “mai più una rosa nel mio giardino”. Fu una decisione figlia del voler dimenticare. Sei riuscito a farmi cambiare idea, e prospettiva.
Grazie Polpo, grazie amico mio prezioso. Le custodirò per sempre, perché tutto desidero, questa volta, fuorché dimenticare.

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